Corso di Composizione

DOCENTI:

Marco Quagliarini
Composizione

Categorie

Musica

Programma relativo al corso di Contrappunto (1°, 2° e 3° anno)

Pre Accademico
(1° e 2° anno)

  • Studio del Cantus Firmus. (creazione di un profilo melodico corretto, classificazione degli intervalli, moto delle parti).
  • Studio degli ambiti modali e del sistema di transizione dei modi (analisi e ascolto dei Bicinia di Lasso, Canticum Cantorum di Palestrina e delle Toccate di Frescobaldi).
  • Contrappunto in prima specie a due parti (solo intervalli consonanti).
  • Contrappunto in prima specie a tre parti (solo intervalli consonanti).
  • Contrappunto in seconda specie a due parti. Funzione della nota sul tempo debole (consonante o dissonante), formule cadenzali.
  • Contrappunto in seconda specie a tre parti, formule cadenzali.
  • Contrappunto in terza specie a due parti. Varie tipologie di note di passaggio.
  • Contrappunto in terza specie a tre parti, formule cadenzali.
  • Contrappunto in quarta specie a due parti. Varie tipologie di ritardi consonanti e dissonanti.
  • Contrappunto in quarta specie a tre parti, formule cadenzali.
  • Contrappunto in quinta specie a due parti e doppio florido.
  • Contrappunto in quinta specie a tre parti.
  • Specie combinate a tre parti
  • Scrivere un Bicinium a 2 Voci in doppio florido sulla base dei Bichinia di Lasso.
  • Contrappunto doppio.
  • Contrappunto triplo. 

(3° anno)

  • Contrappunto in prima specie a quattro parti.
  • Contrappunto in seconda specie a quattro parti.
  • Contrappunto in terza specie a quattro parti.
  • Contrappunto in quarta specie a quattro parti.
  • Specie combinate a quattro parti.
  • Contrappunto in quinta specie a quattro parti.
  • Contrappunto doppio e triplo in progressione (a mò di divertimento della fuga).
  • Studio dei canoni.
  • Analisi e ascolto delle Invenzioni a due e a tre voci di Bach.
  • Scrittura di un’invenzione a 3 voci in stile Bach.

 

Programma relativo al corso di Armonia  (1°, 2° e 3° anno)

Pre Accademico
 (1° anno) 

  • Origine della triade perfetta (suoni armonici naturali), costruzione della triade (fondamentale e 1° rivolto) su tutti i gradi della scala diatonica (maggiore e minore). Rivolti e posizioni delle triadi, affinità (forti, deboli e nulle) delle triadi e legame armonico.
  • Riflessioni sul modo minore (naturale e melodico, successione VI – VII – I).
  • Triade dissonante di quinta diminuita e sua risoluzione (sul VII M/m e sul II m).
  • Le funzioni armoniche (sottodominante, dominante, tonica), la struttura del sistema tonale, le cadenze, catena della funzioni nel sistema tonale (esercitazione).
  • Note di passaggio e note reali.
  • I ritardi. Ritardo della terza della quinta e della fondamentale nell’accordo perfetto.
  • Armonizzazione di una melodia.
  • Disposizione della triade perfetta a quattro suoni (riflessioni sulla spazializzazione della triade).

(2° anno)

  • Espansione della triade perfetta in quadriadi dissonanti (settime di prima, seconda, terza, quarta specie).
  • Le modulazioni (il sistema di transizione tonale). Riflessione sulla funzione della sensibile ascendente discendente. Elaborazioni di brevi corali modulanti e circolari.
  • I ritardi. Ritardo della terza, quinta, ottava e della fondamentale al basso nella settima di prima specie.
  • Espansione della triade perfetta a cinque suoni. Nona di prima specie.

 

(Studio del corale)

  • Il prolungamento armonico (successioni armoniche complete e incomplete).
  • Direzionalità nel basso (movimenti di terza o sesta, quarta o quinta, ottava, settima).
  • Analisi e ascolto dei Corali di Bach anche cantando una voce interna. Analisi e ascolto del secondo movimento di alcune sonate di Beethoven.
  • Realizzazione di un corale semplice e figurato a quattro voci.

(3° anno)

  • Le progressioni. Fondamentali, derivate, tonali, modulate, miste, canoniche e non (10 tipologie).
  • Quadro riassuntivo delle legature al basso. (Napoli es. p. 38)
  • Note estranee all’ambito diatonico (sensibili artificiali ascendenti e discendenti). In particolare il quarto grado alterato (dominante secondaria o applicata), sesto grado abbassato (sottodominante minore), secondo grado abbassato. Accordo di sesta eccedente e sua analisi strutturale. Quadro riassuntivo delle alterazioni.
  • L’enarmonia. Accordi speciali che dividono la scala diatonica in parti uguali (quinta aumentata, settima di quinta specie).
  • Realizzazione del basso imitato e fugato.
  • Realizzazione di un mottetto in stile florido a quattro voci.
  • Analisi e ascolto della produzione sacra a 4 voci di De Victoria, Monteverdi Madrigali e Messa in In Illo Tempore, Hendel Oratorio Il messia.
  • Studio del concetto di forma, motivo e dell’accompagnamento. Realizzazione di piccoli componimenti per pianoforte.
  • Introduzione ed ascolto della musica contemporanea.

 

Programma relativo al corso di Contrappunto (4°, 5° e 6°anno)

Accademico di 1° livello

(4° anno)

  • Contrappunto progressivamente più complesso (da cinque ad otto voci).
  • Perfezionamento del contrappunto doppio e triplo.
  • Perfezionamento dei canoni.
  • Mottetto a quattro voci in stile Palestrina. (Esercitarsi all’ascolto del Canticum canticorum di Palestrina)
  • Prime nozioni di contrappunto armonico strutturale.
  • Costruzione di aggregati generati dalla concatenazione di tetracordi fino a otto suoni.

(5° anno)

  • Espansione verticale delle strutture.
  • Il doppio coro.

 

(6° anno)

  • Studio dell’orchestrazione classica (‘800).

 

Composizioni in stili e forme diverse (4°, 5° e 6° anno)

Accademico di 1° livello

 (4° anno)

-La fuga-

  • Studio della risposta della fuga. L’esposizione della fuga.
  • Elaborazione di divertimenti progressivamente più complessi in contrappunto doppio e triplo.
  • Elaborazione degli stretti.
  • Montare la fuga nella sua interezza.
  • Scrivere una fuga anche con tecniche di scrittura più moderne (dodecafonica o liberamente strutturale).

 

-La romanza per pianoforte-

  • Elaborare piccole composizioni per pianoforte sul modello delle “Romanze senza parole” di Mendelssohn, in un linguaggio tonale evoluto.

 

-Il tema con variazioni-

  • Il concetto di variazione ed elaborazione di un motivo. Analisi e ascolto delle Variazioni di Beethoven e Schonberg.

(5° anno)

-La sonata per pianoforte-

  • Approfondimento della forma sonata partendo dalle sonate di Beethoven continuando con quelle Chopin fino al ‘900 con la sonata di E. Carter
  • Analisi e ascolto dei primo movimento in forma sonata di alcune sinfonie di Beethoven e Brahms. Analisi e ascolto del primo movimento dei quartetti di Bartok.

(6° anno)

-Composizioni libere per piccoli organici-

10) Elaborare una composizione per strumento solo quali: violino, pianoforte, strumenti a fiato (Analisi e ascolto di Argot per violino solo di F. Donatoni)

Composizioni per duo e trio (anche senza il pianoforte) in un linguaggio evoluto e in forma sonata libera.

Composizione di un brano per piccolo ensemble.

11) Orchestrazione di un componimento pianistico classico (‘800).

Nozioni di scrittura moderna – Fase tecnica (7° e 8° anno)

Accademico di 2° livello 

(7° anno)

  • Approfondire il contrappunto armonico strutturale, analisi e tipologia delle strutture.
  • Costruzione di aggregati generati dalla concatenazione di tetracordi fino a dodici suoni.
  • Approfondimento della tecnica della Variazione. Analisi e ascolto delle Variazioni op.31 di Schoenberg, Variazioni op.27 e op.30 di Webern, Variazioni per orchestra di E. Carter.
  • Analisi e ascolto dei Sei Quartetti di Bartok.
  • Studio dell’orchestrazione moderna (‘900).

Composizioni libere in stile moderno (7° e 8° anno)

Accademico di 2° livello

 (7° anno)

  • Elaborare composizioni per coro in stile di corale semplice e figurato secondo criteri di scrittura strutturalista.
  • Composizione di un quartetto d’archi in forma sonata libera (analizzare in particolare i sei quartetti di Bartok e i cinque quartetti di E. Carter).
  • Elaborare componimenti per strumento solo quali: chitarra, fisarmonica, arpa.
  • Elaborare composizioni in contrappunto stratificato sul modello del doppio coro o doppio ensemble (analisi di “Triple Duo” di E. Carter).
  • Orchestrazione di un componimento pianistico moderno (‘900).

(8° anno)

  • Elaborare un componimento per orchestra in forma di Variazioni.

Elaborare un componimento libero per grande orchestra (analizzare “Metaboles” di Dutilleux, “Offrande” di Vandor, “Sinfonia per tre orchestre” di Carter, “Formazioni” di Berio)

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