Corso di Tecnica Alexander - tecnica di espressione e consapevolezza corporea

ID:
TECNICA ALEXANDER

Categorie

Approfondimento

La    Tecnica F M Alexander

 

Premessa

Il fatto che l’attività di musicisti, attori e cantanti richieda, per la sua esplicitazione, un impegno corporeo sofisticato ci porta a pensare che la ricerca di un’ ottimale coordinazione motoria meriti qualche attenzione. Trascurare questa ricerca può portare a fossilizzarsi su abitudini comportamentali che condizionano l’attività degli artisti.

Alcune di queste, associate ai relativi squilibri muscolari, possono costituire un limite dell’evoluzione tecnico artistica personale e dar luogo nel tempo a difficoltà fisiche che possono diventare patologiche.

Per queste ragioni è importante che gli artisti dello spettacolo si rendano maggiormente consapevoli dell’uso che fanno di se stessi, nella vita quotidiana e professionale, e imparino a ritrovare quelle condizioni di agio posturale che facilitano la condizione motoria generale, specifica e respiratoria.

Da oltre cento anni la Tecnica F. M. Alexander sembra rispondere egregiamente a queste necessità, tanto da essere incorporata nei programmi dei più importanti Conservatori e Scuole di Teatro e di Danza del mondo, tra gli altri: Il RADA, Royal Academy of Dance, Londra, Trinità Laban Conservatoire of Music and Dance, Londra.

 

  Contenuti, modalità e tempi di attuazione

Il lavoro è basato su una serie di lezioni di gruppo dove si utilizzano elementi della Tecnica Alexander, dello Yoga e di alcune ginnastiche dolci con diverse modalità.

  • Esperienze pratiche di lavoro su di sé guidate dal conduttore
  • Illustrazione dei principi che sottendono tali pratiche
  • Momenti di discussione e di condivisione
  • Manipolazioni a coppie
  • Rilassamento guidato
  • La Respirazione: idee, preconcetti e fisiologia della respirazione in relazione all’uso di sé
  • La relazione testa – collo – schiena nell’organizzazione posturale e nella condizione motoria.
  • Comprendere la forza delle abitudini quotidiane per espandere la consapevolezza motoria.

Gli allievi hanno modo di sperimentare un lavoro individuale, a coppie e di gruppo.

Il contatto manuale rappresenta una modalità essenziale alla trasmissione dell’esperienza.

Essendo il numero degli allievi molto elevato il contatto manuale è di breve durata e ha un valore dimostrativo.

Libri di riferimento

“ What every dancer needs to know about their body” Robin Gilmore;

“ Guida alla Tecnica Alexander” John Gray;

“ The Use of the Self” FM Alexander;

“ Indirect Procedure, a guide to the Alexander technique for musicians”.

Contenuti

Il percorso educativo parte dall’osservazione dei gesti abituali. Si sperimenta come l’uso di sé possa migliorare attraverso l’inibizione consapevole di componenti motorie indesiderate e il riorientamento dell’energia neuromuscolare tramite un particolare uso dell’attenzione.

Questo facilita un funzionamento più naturale ed efficiente dell’organismo in tutti i suoi aspetti e rivela la sua unitarietà. Il processo porta a riconsiderare il rapporto con se stessi, con gli stimoli dell’ambiente esterno e suggerisce modalità nuove per affrontare le difficoltà che si possono incontrare nelle proprie attività artistiche.

Programma

  1. ABITUDINI E SENSAZIONI

Comprendere la forza delle abitudini quotidiane e la sensazione ad essa collegate, per espandere la consapevolezza motoria.

2. USO E FUNZIONAMENTO

L’uso che facciamo di noi stessi influisce sul funzionamento dell’intero organismo.

  1. CONTROLLO PRIMARIO

La relazione testa-collo-schiena nell’organizzazione posturale e nella condizione motoria.

  1. LE DIRETTIVE

Promuovere un’appropriata distribuzione dell’energia neuromuscolare per contrastare l’impiego di eccessive tensioni e inutili rilassamenti.

  1. L’INIBIZIONE

Negare il consenso ad una reazione stereotipata offre la possibilità di una nuova esperienza senso-motorio che può modificare l’abitudine.

  1. MEZZI E FINI

Il perseguimento del risultato anticipa l’aspettativa dell’uso abituale di sé e distoglie l’attenzione dai mezzi necessari per ottenerlo.

  1. L’ELASTICITA’ RITROVATA

Impariamo a conoscere i meccanismi elastici del nostro corpo e a non interferire con il loro funzionamento.

  1. LA RESPIRAZIONE

Idee, preconcetti e fisiologia della respirazione in relazione all’uso di sé.

  1. LAVORARE SU SE STESSI

Stimolo, risposta. Fare non fare. Gli esercizi e la vita quotidiana.

10. LAVORARE CON LO STRUMENTO E LA VOCE

Riconoscere le tensioni appropriate o superflue per suonare e cantare con  minor sforzo.

 

 

📝Sono aperte le iscrizioni per l’Anno Accademico 2019/2020