EDDA SILVESTRI

PROFILO PROFESSIONALE

Già direttore del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Il 28 aprile 2018 ha ricevuto il Leone d’argento alla carriera al Gran Premio Internazionale di Venezia. Il 20 settembre 2018 è nominata direttore onorario della facoltà di Musica e della facoltà art design e media della Xin Hua College Of Sun Yat –Sen University.

La Direzione

Formazione

Edda Silvestri ha compiuto gli studi al Conservatorio di Napoli diplomandosi in flauto traverso (1973) all’età di 18 anni con il M° Ferdinando Staiano. Si è perfezionata con Jean Claude Masi e Conrad Klemm. Contemporaneamente ha studiato Composizione con il M° Bruno Mazzotta e Percussioni con il M° Antonio Bonomo.

Nel 1973 vince il Primo Premio al Concorso Nazionale Musicisti di Roma. Dal 1974 è docente di flauto: ha insegnato presso i Conservatori di Campobasso e Frosinone. Dal 1990 è stata titolare di cattedra al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Attività di Direttore

Nel Conservatorio romano ha ricoperto l’incarico di Vice Direttore a partire dall’ottobre 2005. E’ stata Vice Commissario del Conservatorio dal 28 settembre 2006 al 9 ottobre 2007, con funzioni di direttore, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 132 del 2003. E’ stata successivamente eletta Direttore per il triennio 2007/2010, alla scadenza del quale è stata riconfermata per un ulteriore mandato fino al 2013.

Nei due mandati avuti a disposizione, Edda Silvestri ha concentrato la propria attenzione sul primario obiettivo di restituire al Conservatorio Santa Cecilia ruolo, centralità e funzioni proprie affinché tornasse ad essere la più grande istituzione formativa musicale d’Italia. Tale obiettivo è stato pienamente raggiunto. Di grande importanza sono i risultati ottenuti sotto molteplici profili: riqualificazione della docenza; ricollocazione del Conservatorio nel panorama produttivo nazionale e internazionale; ridefinizione di rapporti qualificati con le altre Istituzioni del settore; riqualificazione di sede e parco strumentale in dotazione al Conservatorio.

Si è proceduto ad un sistematico piano di interventi che ha portato alla sonorizzazione della Sala Accademica e alla costruzione di un laboratorio di ricerca per lo studio sulla spazializzazione del suono (€ 130.000 di investimenti in conto capitale). È stato portato a compimento un piano pluriennale di acquisti con investimenti pari a € 230.000 per il rinnovo del parco strumentale.

Sono compiuti interventi di consolidamento statico della sede e riqualificazione della Sala Accademica con investimenti di € 500.000.

Grazie al M° Edda Silvestri, che ha voluto di propria iniziativa e fermamente, data la necessità di ulteriori spazi, una seconda sede per il Conservatorio, attraverso un’opera continua di sollecitazione alle Istituzioni politiche e militari, durata tre anni (2010/2013), il Conservatorio di Santa Cecilia ha ottenuto dal Ministero della Difesa il passaggio demaniale del complesso di Santa Andrea delle Fratte, ex convento, ex caserma Reali Equipaggi, ex sede del V Reparto dello Stato Maggiore. Si tratta di mq 1400 che sono stati adibiti ad aule e sale prove a soli 700 metri di distanza dalla storica sede di via dei Greci.

Convenzioni e accordi

Molte sono le convenzioni e gli accordi raggiunti dal M° Silvestri con Enti e Istituzioni nazionali e internazionali, prima per il Conservatorio Santa Cecilia :Toko – Conservatorio di Tokio (Giappone); Conservatorio Centrale di Pechino e Associazione dei Conservatori del Guangdong (Cina); Conservatorio del Kazakistan; Seowon University (Corea);  Conservatorio di Milano; poi per Pianeta Arte: Xin Hua College of Sun Yat-Sen University (Cina); Lu Opera Group of Dongying City People’s Republic of China; Temple University; Korea Lifemusic Association (Corea); Universidad EAFIT (Colombia); Chengdu Shangkun (Internationale) Art School inbternational Center (Cina); Beijing Zhong Yikun Tecnology Training.

Dal 2018, Pianeta Arte è nel progetto China Conservatory of Music.

Edda Silvestri ha avuto anche un’intensa attività concertistica.

E’ stata artista ospite di Enti, Festival e manifestazioni di rilevanza internazionale. A partire dagli anni ‘90 ha approfondito lo studio della musica contemporanea e si è dedicata al repertorio solistico dei diversi tipi di flauto: flauto in do, flauto in sol e flauto basso.