He went on to take a diploma in flute at the San Pietro a Majella Conservatoire. Avitabile plays in a range of genres, from world music to jazz fusion. In shaping his music, the singer-songwriter appears untouched by commercial logic.
Over the course of his career he has worked with artists such as James Brown and Tina Turner, and has jammed on stage at Umbria Jazz with Maceo Parker. In 2016 he was special guest on the Italian dates of bassist Marcus Miller’s international tour.
Si diploma poi in flauto al conservatorio di San Pietro a Majella. Avitabile suona vari generi musicali che vanno dalla world music alla jazz fusion. Nell’ideare la sua musica il cantautore non sembra condizionato dalle logiche commerciali.
Nel corso della sua carriera, ha collaborato con artisti come James Brown e Tina Turner, oltre ad aver jammato sul palco di Umbria Jazz con Maceo Parker. Nel 2016 sarà lo special guest delle tappe italiane del tour internazionale del celebre bassista Marcus Miller.
album by Pino Daniele
. In 1980 he took part in Pino Daniele’s album “Nero a metà”, singing backing vocals on “A me me piace ’o blues”, and in the same year played baritone and tenor saxophone on “Sono solo canzonette” byÈ del 1979 la sua partecipazione nel secondo e omonimo . In 1982 he released his first record, Avitabile, nine tracks already marked by the artist’s black music drive, among them a dedication to his late friend Mario Musella (Dolce sweet “M”), made with. Nel 1980 partecipa all’album “Nero a metà” dello stesso Pino Daniele, come corista nel brano “A me me piace ‘o blues” e, sempre nello stesso anno, suona il sassofono baritono e tenore in “Sono solo canzonette” di . The following year came “Meglio soul”, with songs such as “Charlie”, a reference to Charlie Parker, “Gospel mio”, sung with Richie Havens, and “When I believe”, widely played on Italian radio. A year later he made “Correre in fretta”, dedicated to his daughter Connie. 1986 saw the release of one of his best-known records,. Nel 1982 esce il suo primo lavoro discografico, Avitabile, composto da nove brani nei quali è già presente la carica black dell’artista, e tra i quali figura una dedica all’amico scomparso Mario Musella (Dolce sweet “M”), realizzato in collaborazione con , which contains the celebrated “Soul Express” and “Black Out”, whose remix won a prize in Ibiza asdance track of the year ; also notable is “Mamma Che Caos” (also released as a remix). In 1988 he released “Alta tensione”, the title track reasserting his funk roots, and began a collaboration with Afrika Bambaataa that would become the album Street Happiness., che contiene la storica “Soul Express” e “Black Out”, che nella versione remix vincerà un premio ad Ibiza come migliore brano dance dell’anno, degno di nota anche il brano “Mamma Che Caos” (realizzata anche in versione remix). Nel 1988 pubblica “Alta tensione”, titolo dell’omonima canzone presente nell’album, per ribadire la presenza del funk, e una collaborazione con Afrika Bambaataa che si trasformerà del disco Street Happiness.
Del 1990 è invece “Stella dissidente” dalla copertina di Milo Manara. L’anno successivo Enzo Avitabile realizza un album omonimo, affiancato da Corrado Rustici. Nel disco è presente una sola canzone in napoletano intitolata “Vide c’o’ tengo”, come a voler far presente i limiti impostigli dalla casa discografica, che per l’occasione lo sottopose ad un cambio di look. Nel 1994 esce Easy dove mette in musica “‘A livella” di Totò e canta in duetto con Randy Crawford “Leave me or love me”. In quest’occasione la EMI gli affibbia l’etichetta di “artista ingestibile”, per essersi rifiutato di partecipare al Festival di Sanremo. Nello stesso anno partecipa al Pistoia Blues Festival. Nel 1995 scrive la musica di “E c’è ancora mare” canzone cantata da Giorgia Todrani inclusa nell’album della cantautrice “Come Thelma & Louise”. Una maggiore attenzione alla musica rap e al jungle ed un ritorno all’uso del napoletano nei testi, porta nel 1996 alla realizzazione di “Addò”.
“Ho capito che avrei dovuto suonare con lui: ha delle melodie african oriented. Così gli ho risposto: dai, suoniamo insieme. Enzo e i suoi musicisti sono formidabili. In studio la collaborazione è stata perfetta, un’unione sorprendente”.
Così Mory Kanté descrive[senza fonte] l’inizio della loro collaborazione musicale che culminerà con “O-Issa”, album datato 1999. Insieme al singolo “Mane e Mane”, una parte dei proventi verrà destinata a sostenere l’iniziativa dell’UNICEF per garantire il diritto alla scuola alle bambine del Benin. Dodici brani e due remix, le due canzoni scritte con l’artista africano, “Mane e Mane” (Kelendi-Kelendi) e “O-Issa”; ”
Targa Tenco for best album in dialect, for Napoletana, released that year. In 2012 came the album “Black Tarantella”, with numerous guest artists, which also won the Targa Tenco for best album in dialect. That same year Jonathan Demme presented at the Venice Film Festival thedocumentary Enzo Avitabile Music Life , in which the American director follows the Neapolitan musician’s career; in Demme’s words, “Enzo’s music changed my life”. “Gerardo nuvola ’e Povere” (on Black Tarantella) won the Amnesty Italy Prize. In 2005/2006 he receivedfour nominations at the BBC World Music Awards ; for the magazine Songlines the album “Salvamm’ ’o Munno” was Top of the World and a landmark record in the history of world music. Avitabile appeared with the Bottari di Portico at the TFF Rudolstadt festival in 2013 . In these years he has worked withinternational artists such as Goran Bregović, Khaled, Manu Dibango, Hugh Masekela, Amal Murkus, Daby Touré, Idir, Bassekou Kouyaté, Toumani Diabaté, Eliades Ochoa, Djivan Gasparyan, Hossein Alizadeh, Femi Kuti, Seun Kuti, Amina Annabi, Enrique Morente, Simon Shaheen, Trilok Gurtu, Ashraf Sharif Khan, Naseer Shamma, Gerardo Núñez, Carlos Piñana, Curro Piñana, Bob Geldof, David Crosby and Marcus Miller; and with leadingItalian artists including Pino Daniele, Francesco Guccini, Franco Battiato, Giorgia, Edoardo Bennato, Mauro Pagani, 99 Posse, Raiz, Rocco Hunt, Francesco De Gregori, Bruno Canino, Mario Brunello and Pippo Delbono. quali: Goran Bregovic, Khaled, Manu Dibango, Hugh Masekela, Amal Markus, Daby Toure’, Idir, Bassekou Kouyate’, Toumani Diabate’, Eliades Ochoa, Dijvan Gasparyan, Hussein Alizadeh, Femi Kuti, Seun Kuti, Amina Annabi, Enrique Morente, Simon Shaeen, Trilok Gurtu, Ashraf Sharif Khan, Naseer Shamma, Gerardo Nunez, Carlos Pinana, Curro Pinana, Bob Geldof, David Crosby, Marcus Miller. E grandi artisti italiani tra i quali: Pino Daniele, Francesco Guccini, Franco Battiato, Giogia, Edoardo Bennato, Mauro Pagani, 99 posse, Raiz, Rocco Hunt, Francesco De Gregori, Bruno Canino, Mario Brunello, Pippo Del Bono.

