“There are not ten pianists like him in the world: he takes us back to the golden age of the piano.” So Le Monde greeted Bellucci’s victory at the World Piano Masters Competition in Monte Carlo, the culmination of a long series of successes at international competitions: Queen Elisabeth in Brussels, Prague Spring, Casella in Naples, Claude Kahn in Paris and Busoni in Bolzano. Winner of the “Ferenc Liszt Lifetime Achievement Award”, Bellucci was included by Diapason magazine in its top ten ideal interpreters of the Hungarian composer, a very short list that places him alongside Martha Argerich, Claudio Arrau, Alfred Brendel, Aldo Ciccolini, György Cziffra, Wilhelm Kempff and Krystian Zimerman.
“Non esistono dieci pianisti come lui al mondo: egli ci riporta all’età d’oro del pianoforte”. Così il quotidiano Le Monde sottolinea la vittoria di Bellucci alla World Piano Masters Competition di Monte-Carlo, giunta al culmine di una lunghissima serie di affermazioni nei concorsi internazionali: Regina Elisabetta di Brussels, Primavera di Prague, Casella di Naples, Claude Kahn di Paris, Busoni di Bolzano. “Premio Ferenc Liszt alla carriera”, Bellucci è stato inserito dal magazine Diapason nella Top Ten degli interpreti ideali del compositore ungherese. La ristrettissima selezione lo accosta a Martha Argerich, Claudio Arrau, Alfred Brendel, Aldo Ciccolini, Gyorgy Cziffra, Wilhelm Kempff, Kristian Zimerman.
Giovanni Bellucci si è esibito per i più celebri auditorium, teatri di tradizione e festival: Hollywood Bowl, cui deve il suo debutto americano di fronte a 18.000 spettatori, Golden Hall del Musikverein di Vienna, Performing Arts Society di Washington, Svetlanov Concert Hall di Moscow, Sydney Opera House, Herkulessaal di Munich, Konzerthaus di Berlino, Palais Princier di Monte-Carlo, Sala S. Cecilia dell’“Auditorium Parco della Musica” di Rome, “Teatro alla Scala” e Teatro Manzoni di Milano, “Teatro La Fenice” di Venezia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Donizetti di Bergamo, “Teatro Regio” di Torino, Teatro C. Felice di Genova, “Teatro Comunale” di Bologna, “Teatro Regio” di Parma, Teatro Pavarotti-Freni di Modena, “Teatro dell’Opera di Roma”, “Teatro Massimo” di Palermo, Teatro Nazionale di Mannheim, Beethovenfest di Bonn, Wagner Festival di Ginevra, Société Philharmonique di Bruxelles, Prague Spring Festival, Festival di Newport (U.S.A.), Bath Music Festival (Inghilterra), Accademia Nazionale di S.Cecilia, Accademia Filarmonica Romana, Associazione Scarlatti di Napoli, “Amici della Musica” di Firenze, “Amici della Musica” di Palermo, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, Ravello Festival, Bologna Festival, Festival di Yokohama (Japan), Piano Festival di Singapore, Festival di San Pietroburgo, Firkusny Piano Festival di Praga, Blackwater Valley Opera Festival (Irlanda), Festival del La Roque d’Anthéron, Chorégies d’Orange, Festival Chopin a Nohant, Besançon, Cannes, Radio France et Montpellier, Dias da Musica e Beethoven Festival di Lisbona, e per le più prestigiose sale da concerto parigine (Théâtre des Champs-Elysées, Cité de la Musique, Salle Pleyel, Auditorium du Louvre, Salle Messiaen di Radio-France, Salle Gaveau, Théâtre du Châtelet).
major orchestras : the Los Angeles Philharmonic, Sydney Symphony, BBC Philharmonic, Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Russian Philharmonic of Moscow, Orchestra dell’“Accademia Nazionale di Santa Cecilia”, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestre National de Belgique, Royal Flemish Philharmonic of Antwerp, Liège Philharmonic, Orchestre National d’Île-de-France, Sinfonia Varsovia, the Orchestra of Radiotelevisione Switzerland Italiana, the Mannheim National Theatre orchestra, Virtuosi di Prague, Singapore Symphony and the Zurich Chamber Orchestra., attribuito al miglior concerto cameristico australiano dell’anno dal quotidiano Sydney Morning Herald, che in quell’occasione ha premiato - insieme a Bellucci - anche il Maestro Lorin Maazel (per il miglior evento sinfonico). E’ regolarmente invitato da importanti orchestre a prodursi come solista: Los Angeles Philharmonic, Sydney Symphony, BBC Philharmonic, Philharmonique di Monte-Carlo, Russian Philharmonic di Moscow, Sinfonica dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestre National de Belgique, Filarmonica Reale di Anversa, Filarmonica di Liegi, Orchestre National d’Ile de France, Sinfonia Varsovia, Orchestra della Radiotelevisione Switzerland Italiana, Orchestra del Teatro Nazionale di Mannheim, Virtuosi di Praga, Singapore Symphony, Orchestra da Camera di Zurigo.
with the Turin Philharmonic, Tchaikovsky’s First Concerto with the BBC Philharmonic, and the Schumann Concerto and Chopin’s First as soloist and conductor with the Orchestra di Padova e del Veneto; Liszt’s First Concerto and Totentanz, Saint-Saëns’s Fifth and Chopin’s First in Tausig’s unpublished version with the Orchestre National de Montpellier; and the complete works of Busoni for piano and orchestra with the Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI and with the Mannheim National Theatre orchestra. Among hisrecordings are Berlioz/Liszt’s Symphonie fantastique (Decca), Liszt’s paraphrases on operas by Verdi and Bellini (Warner Classics), Liszt’s First Concerto and Totentanz (Accord/Universal France), Alkan’s three concertos for piano and chamber orchestra (Piano Classics), the 32 Beethoven sonatas and the nine Beethoven/Liszt symphonies (Brilliant Classics) and the five Beethoven concertos (Calliope) with solo cadenzas by Beethoven, Liszt, Brahms, Busoni, Fauré, Reinecke, Stavenhagen, Gould and Bellucci himself. con l’Orchestra di Padova e del Veneto, il Primo di Liszt, il Totentanz dello stesso autore, il Quinto di Saint-Saëns e il Primo di Chopin nella versione inedita di Tausig con l’Orchestre National de Montpellier, l’integrale delle opere di Busoni per pianoforte e orchestra con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e con l’Orchestra del Teatro Nazionale di Mannheim. Tra le sue incisioni discografiche sono da segnalare: la Sinfonia Fantastica di Berlioz/Liszt (Decca), le parafrasi di Liszt su opere di Verdi e Bellini (Warner Classics), il Primo Concerto e il Totentanz di Liszt (Accord/Universal France), i Tre Concerti per pianoforte e orchestra da camera di Alkan (Piano Classics), le 32 Sonate di Beethoven e le 9 Sinfonie di Beethoven/Liszt (Brilliant Classics) e i 5 Concerti di Beethoven (Calliope) con cadenze solistiche composte da Beethoven, Liszt, Brahms, Busoni, Fauré, Reinecke, Stavenhagen, Gould e da Bellucci stesso.
